Metropoli sempre più grandi ma più a misura d'uomo: la città ideale per la salute.

Secondo le previsioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità le città continueranno a popolarsi sempre più: per il 2050 il 70% della popolazione mondiale sarà urbanizzata, ovvero vivrà nelle città.

Secondo le previsioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità le città continueranno a popolarsi sempre più: per il 2050 il 70% della popolazione mondiale sarà urbanizzata, ovvero vivrà nelle città. Ma le metropoli come potranno accogliere milioni di nuovi abitanti? Occorre creare nel presente le condizioni ottimali per costruire città vivibili domani.

In quest’ottica l'OMS ha promosso il programma internazionale Healthy Cities, un network di città "virtuose" che fanno della progettazione "sana" un pilastro dell'amministrazione pubblica. In Europa la rete conta 1300 città aderenti, in Italia attualmente sono 73. Il prossimo incontro della rete si terrà a maggio a Venezia: la pianificazione urbana ormai non può prescindere dalla salute degli abitanti. Il risparmio, nell’ottica di una città sana è possibile e lo ha sottolineato anche Giuseppe La Torre, docente di igiene all'Università La Sapienza di Roma, raccontando i risultati dello studio europeo HEREPLUS (Health Risk from Environmental Pollution Levels) che si è appena concluso: «A Madrid, Roma, Atene e Dresda abbiamo calcolato l'impatto del verde sull’inquinamento da traffico veicolare. Scoprendo che a Roma se non avessimo il verde pubblico dovremmo spendere 2-3 milioni di euro per rimuovere l'ozono, oltre a 3-4 milioni per l'impatto del gas sulla salute pubblica. Incrementare il verde ci farebbe risparmiare ancora».