| Il
Patto Territoriale delle Colline Romane nasce dalla volontà di
attivare un piano di sviluppo integrato del territorio
in un contesto geografico e socio-economico omogeneo costituito dai Castelli
Romani, dai Monti Prenestini e dall'Alta Valle del Sacco e Monti Lepini.
Utilizzato in anni recenti in Italia e nell'Europa comunitaria quale strumento
di programmazione negoziata, il Patto Territoriale aggrega iniziative
pubbliche e private con l'obiettivo di raggiungere un elevato standard
sociale, economico, ambientale e della qualità di vita per i cittadini
residenti nei Comuni delle Colline Romane.
Il Patto Territoriale delle Colline Romane è rivolto ai Comuni,
ai cittadini e alle imprese che vogliono realizzare interventi in ambito
turistico, o di iniziative per il recupero dei centri storici, per la
creazione di infrastrutture di servizio o per rendere operativi i piani
di riqualificazione urbana (Prusst), approvati dal Ministero dei lavori
pubblici.
Alla base del progetto del Patto c'è un'idea forza: il
"Sistema Turismo" come volano di sviluppo locale del
territorio, per giungere alla creazione di un modello di crescita sostenibile
che rispetti l'ambiente e produca benessere diffuso.
|
 |